La moglie di un cuckold

Ecco il racconto della scopata che mia moglie dovette fare con 3 uomini e la ragazza di uno di loro: dovevamo incontrarci in un motel, mia moglie aveva scelto scarpe col tacco 15 e calze a rete che sa che a me fanno impazzire e poi un vestito scollato con minigonna, io avevo affittato la stanza e pagato da bravo schiavo e loro dovevano farsi una gran scopata. Ci incontrammo al bar della hall, mia moglie conobbe i due ragazzi e la fidanzata di loro due di nome Carolina, poi conobbe Mike, un ragazzo di colore, palestrato, altro e dotato, che diceva di avere 27 centimetri di cazzo: mia moglie rimase sbalordita e non aveva mai fatto sesso con un uomo di colore e con tali dimensioni, gli altri due avevano cazzi normalissimi di 20 al massimo 22 centimetri. Ci dirigemmo in una stanza che si trovava al terzo piano, eravamo solo noi in quel piano per fortuna, nessuno aveva prenotato stanze, infatti erano tutte libere, appena arrivati li, ci mettemmo a parlare, io delle mie passioni per i piedi femminili e mia moglie raccontava che prima di sposarsi, giù a 13 anni faceva i pompini ai 15enni, tra scuola e feste e ad 16 anni ai ragazzi di 20. Cominciarono a sistemarsi: mia moglie e Carolina si spogliarono, togliendosi le scarpe e facendo togliere a me le calze, Carolina anche lei indossava i tacchi, ma io le tolsi solamente le calze di nylon e cominciai a leccarla dal tallone alle dita dei piedi. Sapevo che anche Carolina era una donna di facili costumi, inoltre mia moglie fin’ora mi aveva tradito già 2 volte e raccontò alla nuova amica che non poteva continuare con il mio cazzo piccolo, aveva bisogno di sesso. Di conseguenza dopo averle ripuliti i piedi sudati, i ragazzi bianchi cominciarono per prima, in modo che l’uomo di colore se lo potessero godere dopo, così Carolina segò il cazzo di Fabio e Sergio che era il suo ragazzo leccandoli dalle palle alla cappella, poi comincio ò a slinguazzare e succhiare e disse a mia moglie di far uscire la troia che c’era in lei. Mia moglie cominciò a spampinare con Carolina che le leccava la fica e la penetrava con la lingua, poi la ragazza si fece scopare in doppia penetrazione con un cazzo in culo e l’altro in fica davanti a mia moglie che impazziva dalla voglia. Venne il turno di mia moglie che si fece scopare prima in fica da uno e poi dall’altro, per tenersi il gran momento di dopo, tanto che Carolina le disse che il negraccio lo avrebbe lasciato a lei, visto che lei se lo scopava spesso e ci era abituata. Mia moglie fece anche una sega con i piedi ed io a quel punto cominciai a masturbarmi con loro che mi presero per il culo. Arrivò finalmente il momento di Mike, ma prima Carolina si rivestì e si fece rileccare i piedi sudati sfottendomi e insultandomi, poi se ne andò insieme ai due ragazzi bianchi, augurando buon divertimento a mia moglie. Mike si avvicino a mia moglie rimanendo nudo in boxer, mia moglie lo fissava passionale, aveva una gran voglia di cazzo e lo ammirava. Cominciò a leccarlo ed a gustarlo, come fosse un gelato, poi si toccò il culo che era ancora vergine nella serata e senza andare prima in fica, si fece mettere il cazzo di Mike pian piano a colpetti dentro, sempre più forte sempre piu forte. E’ il desiderio di ogni donna assaporare e sentire un cazzone così grande e fiotti di sborra inondarono il culo di mia moglie, le si era sfondato veramente molto il culo, poi stavolta lo voleva anche in fica ma scelse di stare lei sopra: si appoggiò poi con i piedi sulle gambe di Mike che a questo punto sia lei, ma anche lui scoparono seriamente, lui cominciava a penetrarla veramente in modo violento che gli orgasmi si sentivano. Vennero tutti e due per almeno 5 volte, poi lui si fece fare ancora un pompino e le sborrò in faccia. Mike si rivesti e se ne andò, io anche me ne andai con mia moglie che aveva voglia di conoscere molti altri uomini, sopratutto di colore, da quel giorno io le leccai sempre i piedi anche a casa, soprattutto quando erano sudati e puzzolenti e lei si fece un mare di scopate.

autore: Angelica Vandini